Con questa domanda si apre l’ultimo video di Confesercenti Venezia, presentato il 5 Agosto agli Assessori del Comune di Venezia. “Diamo voce alle idee”: questo il titolo del video e dell’incontro promosso al Centro Culturale Candiani. E le voci, ovviamente, sono quelle degli operatori  del commercio, ma anche quelle di alcuni professionisti, concordi nel sostenere che il futuro di Mestre passa attraverso una visione strategica unitaria.

Il futuro di Mestre secondo i commercianti

Perché abbiamo chiesto proprio ai commercianti – non solo del centro di Mestre, ma anche di Marghera – di parlarci delle loro idee sul futuro di Mestre? Perché conoscono bene la realtà in cui lavorano e i suoi problemi, e spesso hanno anche proposte molto concrete su come risolverli.

Come vedrete nel video, due temi ritornano più volte: la sicurezza e l’accessibilità. Dal bisogno di maggiore sorveglianza agli immobili in stato di abbandono perché sequestrati e quindi di proprietà dell’amministrazione, i commercianti che abbiamo intervistato vorrebbero più telecamere, controlli e la riassegnazione degli immobili a nuove attività produttive.

Mestre, infatti, come ha spiegato il Direttore di Confesercenti Venezia Maurizio Franceschi, è “il cuore della futura città metropolitana”, la chiave anche per il rilancio di Venezia. E rilanciare una città significa anche promuoverla attraverso il turismo: per questo il Comune dovrebbe avere un occhio di riguardo anche per i turisti, che dovrebbero poter ricevere maggiori informazioni sulla città in cui alloggiano e sulla sua offerta culturale e d’intrattenimento.

E, considerato che il numero di turisti è in costante aumento a Mestre, diventa sempre più importante poter accedere facilmente al centro storico. Ma le ZTL non aiutano, da questo punto di vista, e sono, dunque, un altro dei punti che stanno a cuore ai commercianti.

Per scoprire chi sono i commercianti che ci hanno prestato la loro voce e sentire cos’hanno da dire, non vi resta che guardare il nostro video “Diamo voce alle idee”.