L’indeciso, quello che torna in negozio più volte, il cliente passionale che compra seguendo l’emozione del momento: anche l’acquisto è una questione di scelte. Come scegliamo un abito? Perchè compriamo un cibo oppure un libro piuttosto di un altro? Ha l’obiettivo di dare qualche risposta al cittadino-consumatore l’iniziativa “Dimmi cosa scegli e ti dirò … come decidi!. Lo shopping come laboratorio di ricerca e affermazione di Sè” promossa dallo Studio di Psicologia Archè di Mestre, con la collaborazione di Confeserecenti Venezia, nella giornata di sabato 5 dicembre in alcuni negozi del centro città tra cui Wicca , Zero, Tentazioni e La Suite.

Per un paio d’ore, dalle 10.00 alle 12.00 circa all’interno dei negozi aderenti saranno presenti, in modo discreto e a disposizione del cliente -a titolo gratuito –  anche le psicologhe per offrire ai clienti una breve consulenza informativa sulle strategie di scelta e lo stile decisionale.

“La finalità dell’iniziativa è avvicinare le persone agli strumenti che la psicologia può offrire nella vita quotidiana, rompendo i tabù e i pregiudizi che aleggiano tanto intorno la professione quanto al cliente – spiegano le psicologhe Laura Castellani e Gloria Frizzarin, titolari dello Studio di Psicologia Archè di via Manin – Vogliamo spiegare che la psicologia non si incontra solo nel classico “studio e lettino” e nei momenti di difficoltà della persona ma va laddove le persone si incontrano nella vita quotidiana, anche nei negozi . Perchè quando si sceglie un abito si mettono in moto meccanismi che sono gli stessi di altre scelte nella vita; d’altronde davanti allo specchio di un camerino si riflette l’immagine che ciascuno ha di se stesso”.

Pieno supporto da parte di Confesercenti Venezia, che sottolinea che l’iniziativa ha il plauso di non promuovere strategie di marketing per incentivare la vendita ma a rendere più consapevole l’acquisto.

“Il fruitore di questa iniziativa è l’acquirente non il venditore  – spiega Michele Lacchin, Vicedirettore Confesercenti Venezia – dunque un approccio diverso che analizza il bisogno di consumo, un dato di fatto ed intrinseco della persona stessa, per affrontarlo al meglio ed in modo consapevole. L’iniziativa mette inoltre in luce un altro fattore importante, cioè che i negozi sono anche altro rispetto ad un punto in cui si vende un prodotto: sono un luogo di contatto tra i cittadini dove si instaurano rapporti e relazioni. E l’accoglienza dei titolari a questo progetto dimostra, ancora una volta, che la rete di vendita dei negozi di Mestre è viva ed ha notevoli qualità rispetto anche ad altre realtà che sanno raccontarsi meglio”.

L’iniziativa avviene all’interno della settimana dell’Informazione Psicologica promossa dall’Ordine degli Psicologi del Veneto e, a breve, si realizzerà anche in altre città venete.