Li chiamano, con un acronimo inglese, NEET e sono i giovani tra i 15 e i 29 anni che non sono iscritti a scuola né all’università, che non lavorano e che nemmeno seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale. A loro, se iscritti a Garanzia Giovani, è destinato a il fondo di rotazione SELFIEmployment, il nuovo strumento del Ministero del Lavoro gestito da Invitalia.
Il fondo sostiene iniziative di autoimpiego e autoimprenditorialità con prestiti a tasso zero, d’importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro per la durata massima di 7 anni (senza garanzie personali).
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è attesa per metà gennaio 2016.

Chi potrà richiedere le agevolazioni?

Potranno richiedere le agevolazione i giovani NEET iscritti al Programma Garanzia Giovani, che hanno completato con successo i percorsi di accompagnamento all’avvio di impresa e supporto allo start-up. I destinatari possono intraprendere iniziative di:

  • lavoro autonomo;
  • attività di impresa;
  • microimpresa;
  • franchising, ivi comprese le associazioni e società di professionisti.

Le iniziative in forma societaria devono essere presentate da compagini composte totalmente o prevalentemente – soci e capitale – da Neet, che devono avere la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione.

Il nuovo strumento sarà gestito dall’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e sviluppo d’impresa (Invitalia), che provvederà all’istruttoria.

In caso di esito positivo l’Agenzia renderà inoltre disponibili servizi di tutoraggio per le nuove iniziative ammesse al finanziamento.

Il Fondo avrà una dotazione finanziaria iniziale di 124 milioni di euro, di cui 74 milioni messi a disposizione dalle Regioni Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia.