La legge di stabilità, definitivamente approvata, ha esteso l’obbligo di accettare i pagamenti con carte di debito e di credito anche per micro importi inferiori a 5 euro. L’obbligo, secondo l’espressione utilizzata dal legislatore, non trova applicazione solo nei casi di oggettiva impossibilità tecnica.

La nuova disposizione entrerà in vigore con l’approvazione, entro il 1 febbraio 2016, del decreto applicativo che stabilirà le commissioni bancarie e con i successivi provvedimenti che fisseranno le sanzioni.

Bene, ma incentivi fiscali per le imprese

Secondo Confesercenti un maggiore uso della moneta elettronica sarebbe senz’altro positivo, perché diminuirebbe i rischi ed i costi connessi alla gestione del contante. Il problema è nel costo delle commissioni bancarie, oggi molto elevato, che potrebbe rivelarsi fatale per tutti quegli esercizi, già messi a dura prova dalla crisi e che vedrebbero il proprio margine ridursi ulteriormente. In attesa dei decreti attuativi l’associazione di categoria ritene che, accanto alla drastica riduzione dei costi, andrebbe percorsa la strada degli incentivi fiscali per le imprese e i consumatori che utilizzano carte di credito e bancomat. Una strategia che, nei Paesi dove è stata applicata ha dato ottimi risultati.