Piccola ma, al contempo, grande rivoluzione quella attuata dal Consiglio Regionale del Veneto, incalzato dal Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai di Confesercenti, che ha definitivamente approvato all’interno della annuale Legge di Semplificazione, l’obbligatorietà dell’utilizzo della cedola libraria per la distribuzione dei libri di testo della scuola primaria.

Si potranno acquistare i testi scolastici in qualsiasi libreria

Un provvedimento approvato grazie ad una iniziativa del SIL-Confesercenti che mette fine alle pratiche adottate da alcune Amministrazioni Comunali che, ricorrendo a sistemi diversi come gare d’appalto e affidamenti diretti, impedivano alla famiglie la libertà di scegliere la propria libreria di fiducia e danneggiavano enormemente le librerie e cartolerie sotto casa.

Come è noto i Comuni devono fornire gratuitamente agli alunni delle scuole primarie i libri di testo secondo le modalità stabilite dalla Regione. Con la scelta della cedola, che diviene quindi vincolante per le Amministrazioni locali, la nuova normativa regionale riconosce alle famiglie la totale libertà di scelta del fornitore presso il quale ritirare i testi e permette alle piccole librerie di accedere a questa piccola, ma importante fonte di reddito.  

Difendere gli esercizi commerciali anche tramite scelte amministrative

 “Siamo grati al Consiglio Regionale” – spiega Cristina Giussani Presidente Nazionale SIL e Vice Presidente della Confesercenti metropolitana di Venezia. – “Accogliendo le nostre istanze ha infatti dimostrato il coraggio che tanti amministratori e funzionari comunali non hanno avuto. Il coraggio cioè di riconoscere che gli esercizi commerciali vanno difesi anche con le scelte amministrative e non solo nelle intenzioni. Un impianto normativo che consentiva di far lavorare le librerie e cartolibrerie del territorio già esisteva, ma alcuni hanno scelto comunque negli ultimi anni strade diverse” – continua la Giussani. – “Oggi, con questa norma, vince il buonsenso e la necessità di garantire il presidio sul territorio di quei piccoli esercizi che svolgono un insostituibile ed ampiamente riconosciuto ruolo sociale”.

Nonostante il provvedimento entri in vigore solo il prossimo anno, SIL Confesercenti ha inviato in questi giorni una comunicazione a tutti i Comuni interessati, invitandoli a sospendere da subito le gare e le aggiudicazioni contrarie al dettato di legge.

Il SIL Confesercenti ribadisce inoltre l’impegno per contrastare gli oligopoli e garantire condizioni che consentano non solo la sopravvivenza delle librerie esistenti, ma anche la nascita di nuove e la promozione della lettura.

Leggi la lettera ai comuni inviata da Confesercenti ai Comuni veneziani.