C’è un nuovo modo di muoversi in città e di viverla in modo confortevole, tecnologico e “smart“.  Mai più problemi di parcheggio, di zone ZTL, di autobus che ritardano. Come? E’ sbarcato a Mestre, prima ancora che a Dubai, il nuovo progetto di mobilità sostenibile: un taxi condiviso, dove si viaggia insieme ad altri passeggeri che condividono il percorso in città (verso l’aeroporto, la stazione dei treni, P.le Roma, zone universitarie, etc) e con una tariffa fissa di 80 centesimi al chilometro.

I vantaggi di un taxi condiviso a Venezia e Mestre per gli utenti e i negozianti

Il progetto si chiama MVMant – e ha già una sua declinazione locale su MVMant.venezia – ed è stato portato nella città di Venezia-Mestre dalla cooperativa Radio Taxi della città, che ha creduto nel progetto e ha investito, mettendo anche in campo le proprie strutture, per la sua realizzazione a Mestre: dal mese di dicembre sarà possibile dunque prenotare tramite smartphone un taxi condiviso, dividendo così i costi con gli altri passeggeri registrati sulla piattaforma di MVMant Venezia.

“MvMant è un sistema innovativo di mobilità che permette di condividere il taxi riducendo il congestionamento delle città, l’inquinamento e i costi di trasporto. Ci sembrava il naturale percorso della nostra azienda – spiega Gabriele Stevanato, presidente della cooperativa che ricorda che i tassisti in città da tempo investono in servizi all’utenza – Con questo progetto, che Mestre sperimenta prima ancora di città all’avanguardia come Dubai, il semplice cittadino che vuole fare acquisti in centro, lo studente, il turista così come il professionista che si deve spostare in città, può prenotare con lo smartphone il taxi, dividendo i costi con altri clienti che sono sulla stessa sua tratta e che ha trovato nella piattaforma web”.

Come utilizzare il servizio di MVMant a Venezia

Per utilizzarlo, occorre semplicemente registrarsi su MVMant Venezia, cui seguirà una mail per scaricare la App sul telefono.

Sviluppata dal team della società siciliana Edisonweb, MvMant è anche tra le 28 vincitrici del Bando della Commissione Europea per finanziare acceleratori di startup a favore della smart mobility.