A fronte dei recenti gravi episodi di rapina avvenuti in due gioiellerie del centro storico di Venezia, l’ultima nello scorso week end alla Bastianello Arte nel centralissimo campo San Salvador, Confesercenti Venezia esprime la propria preoccupazione per la nuova situazione di pericolo che si sta delineando in città.
“Quello che è accaduto venerdì scorso alla famiglia Bastianello, che conosco non solo per questioni legate alla professionalità, mi ha davvero scosso perchè è il secondo grave tentativo di rapina che avviene a Venezia in poco tempo, in zone assolutamente di forte passaggio e in orario pre-serale – spiega Cristina Giussani, Vicepresidente Confesercenti Venezia ed imprenditrice in centro storico – Venezia, mai come in questo periodo, si trova ad essere sotto i riflettori internazionali per episodi legati non solo alla mancanza di decoro e di maleducazione di una parte di turisti, ma anche per episodi di criminalità che non possono non far crescere un sentimento di mancanza di sicurezza negli operatori economici e nei cittadini” .

I problemi di sicurezza di Venezia

A questa nuova situazione che la città storica si trova ad affrontare, fa sapere Confesercenti in una nota inviata ai media, va aggiunta anche la crescita esponenziale del fenomeno dell’accattonaggio: se si attraversa la città infatti, ogni ponte o angolo di calle diventa un posteggio per mendicanti.
“Riteniamo a questo punto – conclude la Vice Presidente di Confesercenti Venezia – che una generale percezione di impunità sia alla base di questi evidenti fenomeni e chiediamo pertanto all’Amministrazione, che ha fatto della sicurezza il proprio tratto distintivo in campagna elettorale, di procedere con fermezza e tempestività in questa direzione“.