La città di Venezia tra le prime cinque città italiane per lo stato di allerta sicurezza. Non solo, tutto il territorio veneto vive l’aumento di fenomeni legati alla delinquenza e alla criminalità, micro ed organizzata, che mettono in pericolo la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche.

Di fronte a questo dato, Confesercenti in collaborazione con Assicurezza Nazionale, ha deciso di istituire una Direzione del Nord Italia con sede a Venezia-Mestre in materia di sicurezza, vigilanza ed investigazione privata con il duplice obiettivo di favorire sul territorio le condizioni per lo sviluppo e per l’attività delle piccole e medie imprese del settore, contrastando con forza e con azioni di denuncia tutte quelle realtà illegali che lavorano in modo abusivo (circa il 35%) e creano una concorrenza sleale.

“E’ un settore, quello della sicurezza, dell’investigazione e della vigilanza privata, ancora poco osservato e spesso non regolamentato con chiarezza nonostante ne sia fortemente cresciuta la richiesta da parte di cittadini e di imprenditori. Le imprese della Vigilanza Privata e dell’Investigazione si sono ritagliate in questi anni un ruolo importante, dimostrandosi un partner affidabile per contribuire a rendere più sicure le nostre città e le imprese, in un ottica di integrazione tra servizi e attività pubbliche e private – spiegano Maurizio Franceschi, Direttore Confesercenti Veneto e Venezia e Lino Busà, responsabile nazionale Assicurezza, nel corso della conferenza stampa – Si pensi non solo ai servizi di vigilanza notturna, ma anche a quelli di controllo passeggeri e bagagli nei porti, aeroporti e ferrovie, ai servizi di assistenza e controllo dei titoli di viaggio nei pullman e nei treni, al portierato nei condomini, alle guardie giurate fino ai guardasala nei musei della città: le imprese del settore sono in crescita e vogliamo dare rappresentanza a quelle del nostro territorio che operano nella legalità in piena sinergia con le istituzioni di pubblica sicurezza”.

I compiti della Direzione del Nord Italia

La neonata Direzione del Nord Italia di Assicurezza Confesercenti ha tra le sue prossime azioni:

  1. L’organizzazione di una SCUOLA DI FORMAZIONE per garantire la professionalità degli operatori;
  2. La creazione di un TAVOLO TECNICO per verificare la normativa vigente in materia di sicurezza privata, vigilanza ed investigazione;
  3. L’istituzione di un OSSERVATORIO per monitorare il settore e contrastare le imprese che operano nell’illegalità e nell’abusivismo.

Non da ultimo, la Direzione del Nord Italia si impegna a rafforzare il rapporto con le Istituzioni di ogni ordine e grado e con tutti i soggetti pubblici che operano per la sicurezza delle nostre città.

Il lavoro di coordinamento della Direzione del Nord Italia è stato affidato ai delegati:

  • GIORGIO D’ESTE – Coordinatore Direzione del Nord Italia settore investigativo e di sicurezza;
  • DONATO AGNOLETTO – Coordinatore Direzione del Nord Italia settore vigilanza privata;
  • GAETANO CAMARCA e ANDREA MIGLIOLI – Coordinatori per l’area Lombardia, Liguria e Piemonte.

 Alcuni dati sulle imprese del settore

Le imprese che operano nel settore della vigilanza in Italia (dato ottobre 2016) sono 1.326, cui si sommano le circe 3.000 agenzie di investigazione. Il settore è così ripartito: 19,9% (Nord Ovest); 12,9% (Nord Est); 19,6% (Centro); 47,6% (Sud e Isole). La struttura dell’offerta di settore è costituita per oltre l’80% da piccole imprese (meno di 50 dipendenti). Tra queste, ben il 65% sono “micro″ imprese, cioè imprese con meno di 10 dipendenti. Le imprese di sicurezza privata nel nostro Paese risultano essere relativamente giovani: tre imprese di sicurezza su quattro esistono

da meno di 15 anni. Un’impresa di sicurezza su cinque è stata costituita negli ultimi due anni. Il volume d’affari dell’intero comparto è stimato in circa 3 miliardi e 300 milioni, di cui 593 milioni nel Nord Est, pari al 18,2 %.