Importante risultato della organizzazioni sindacali di rappresentanza degli agenti di commercio. Le sigle la Fiarc, la Fnaarc, l’Usarci, la Filcams-CGIL, la Fisascat-CISL, la UilTucs-Uil e l’UGL-Terziario hanno sottoscritto un importante aggiornamento degli Accordi Economici Collettivi (AEC) del settore Commercio che avevano visto, successivamente alla sottoscrizione del vigente AEC, intervenire significative modifiche legislative in materia pensionistica.

A tal fine le Parti hanno convenuto:

  • sull’opportunità di effettuare un adeguamento normativo sulla materia per consentire anche agli agenti e rappresentanti di commercio di accedere alle previsioni della legislazione in materia pensionistica e dell’Enasarco;
  • sull’importanza del ruolo svolto dagli agenti e rappresentanti di commercio, quali collaboratori indispensabili delle case mandanti per le loro caratteristiche funzionali e professionali,  in cui sempre più centrale è il ruolo della formazione professionale, che rappresenta anche per le case mandanti una delle leve strategiche per affrontare le sfide di competitività presenti nel mercato;
  • che a fronte del perdurare delle incertezze che caratterizzano il contesto economico del Paese, le Parti condividono la necessità di effettuare un percorso di analisi e approfondimento su gli specifici ambiti di operatività del mercato dell’intermediazione commerciale.

Pertanto l’Indennità suppletiva di clientela (art. 13, paragrafo II) è stato sostituito dal seguente:

“L’indennità suppletiva di clientela sarà altresì corrisposta – sempre che il rapporto sia in atto da almeno un anno – in caso di dimissioni dell’agente dovute a:

  • invalidità permanente e totale;
  • infermità e/o malattia per le quali non può essergli ragionevolmente richiesta la prosecuzione del rapporto;
  • conseguimento di pensione di vecchiaia e/o anticipata e/o APE Enasarco e/o INPS;
  • circostanze attribuibili al preponente (art. 1751 c.c.)
  • in caso di decesso. In tal caso le indennità verranno corrisposte agli eredi legittimi o testamentari