Tre milioni di euro nel 2017 di contributi a fondo perduto per donne imprenditrici e le imprese a prevalente partecipazione femminile: è quanto ha stanziato la Giunta regionale del Veneto, a partire dal mese di novembre.

A chi è rivolto?

Potranno concorrere al contributo regionale le imprenditrici che quest’anno effettuano spese per macchinari, impianti produttivi, hardware e programmi informatici, attrezzature e arredi, mezzi di trasporto ad uso aziendale, opere edili e di impiantistica, per importi compresi tra i 20 mila e i 150 mila euro. Il contributo regionale coprirà il 30% della spesa rendicontata. Al bando, che si rivolge alle 87.699 imprese ‘in rosa’ del Veneto, si aggiungono ulteriori provvedimenti di iniziativa dell’assessorato allo Sviluppo economico: la prossima riattivazione con 477.105 euro del fondo per l’imprenditoria femminile della finanziaria regionale Veneto Sviluppo, che consentirà così di erogare i finanziamenti richiesti dalle 63 imprenditrici che erano rimaste escluse, nonostante la loro domanda godesse dei necessari requisiti; e l’inserimento di criteri prioritari per le imprese guidate da donne nel bando di aiuto agli investimenti delle start-up, finanziato con i fondi Fesr 2014-2020.

Modalità e tempistiche

Il bando, a sportello, si aprirà lunedì 6 novembre 2017 e si concluderà il 16 novembre. Le domande, corredate dalla rendicontazione dell’investimento fatto, dovranno essere presentate, via web, alla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi della Regione Veneto secondo lo schema e le indicazioni pubblicate nel sito della Regione Veneto.

Per tutti gli interessati, gli Uffici di Confesercenti sono a disposizione per la preparazione della domanda.

Dati dell’imprenditoria femminile in Veneto

In Veneto le imprenditrici rappresentano il 27,1 per cento dei titolari d’azienda: una percentuale in continua crescita negli ultimi anni, grazie anche alle politiche regionali. La realtà veneta dell’imprenditoria femminile è fatta soprattutto di micro imprese o di aziende con meno di 5 dipendenti, attive soprattutto nel settore dei servizi, del commercio e dell’artigianato. La Regione Veneto sostiene e finanzia da tempo l’imprenditoria femminile con uno specifico provvedimento normativo (LR. 1/2000), ma lo stanziamento di quest’anno – sottolinea il titolare delle politiche economiche della Regione – risulta essere tra i più sostanziosi dei 16 anni di applicazione della legge, grazie anche al recupero ‘ad hoc’ di fondi dal bilancio regionale”.