Nuovo progetto di rilancio dell’offerta economica di Zelarino, nella terraferma veneziana, per rigenerare il tessuto socio-economico dei centri urbani. Il progetto sperimentale è di Confesercenti Città Metropolitana di Venezia, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Venezia e con l’associazione commercianti “Noi in Zelarino”, che prevede la nascita di un distretto urbano del commercio riconosciuto a livello regionale alla stregua di altri già realizzati nella provincia di Venezia (es. Martellago)

Il progetto che si svilupperà a Zelarino, e che è stato presentato a Ca’ Farsetti alla presenza del direttore Confesercenti Città Metropolitana di Venezia, Maurizio Franceschi, il sindaco Luigi Brugnaro, e il presidente dell’associazione commercianti “Noi in Zelarino”, Daniele Bigozzi, prevede le attività di:

  • Gestione: con la creazione di una cabina di regia per il coordinamento dell’iniziativa. Una “governance “ capace non solo di coordinare la realizzazione delle attività previste, ma anche di indirizzare le eventuali azioni future in vista della realizzazione del Distretto del Commercio di Zelarino cogliendo ulteriori opportunità di sviluppo attraverso una nuova progettualità e una capacità di attrazione di risorse aggiuntive.
  • Manager di Distretto: è la figura professionale (manager) necessaria a cui delegare i compiti operativi per la gestione e il coordinamento delle attività. Tale compito sarà affidato a Confesercenti Città Metropolitana di Venezia che possiede le necessaria competenza ed esperienza in attività similari la ricerca e l’individuazione del manager con le caratteristiche richieste.
  • Formazione degli operatori: si procederà con un programma di attività formativa (con i relativi materiali didattici) rivolto ai diversi attori interessati allo sviluppo del territorio ed in particolare gli operatori delle “attività di strada” (commercianti, esercenti, artigiani, ecc.)per consolidare la capacità competitiva dei singoli e dell’area rispetto ai poli commerciali extraurbani.
  • Attività di promozione e di animazione: “Il mio amico bottegaio“, progetto culturale di valorizzazione delle attività “di strada” che coinvolge i bambini, attraverso le scuole del territorio, con l’obbiettivo di rafforzare il ruolo sociale ed economico del commercio e dell’artigianato tradizionale. Nel periodo pre-natalizio, si darà avvio alle iniziative “Profumi di Natale” e “Tenetevi i saldi” (il cui piano delle attività verrà successivamente comunicate ai media).

Il direttore di Confesercenti Città Metropolitana di Venezia ha spiegato che:

“Siamo partiti da Zelarino perchè è un’area molto interessante dove, in meno di un chilometro, si sviluppano 110 attività molto diverse tra loro e di qualità, come emerge dal nostro Osservatorio sul Commercio di Zelarino, nonostante l’area si trovi a ridosso del parco commerciale Auchan”.  “Siamo convinti – spiega Franceschi – che coordinando le attività commerciali in una logica di distretto possiamo rafforzare la linfa di questo territorio e dare un servizio di qualità ai cittadini che già premiano, con i loro acquisti, i negozi di vicinato”.

In perfetta sintonia anche il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che ha rincarato la dose annunciando che la metodologia sperimentale applicata all’area di Zelarino, sarà riproposta anche nelle altre aree della terraferma, per ridare vita a tutte le parte della città facendo leva sul commercio e sulle piccole imprese impegnate nel territorio.
I Distretti del Commercio cosa sono e quali funzioni hanno?