L’alternanza scuola-lavoro favorisce l’apprendimento attivo e formarsi in azienda prima del diploma di scuola superiore è già normale per milioni di studenti europei. Oggi anche in Italia, l’alternanza è diventata regola perchè con la riforma della “Buona Scuola”, sono stati infatti introdotti percorsi obbligatori in un contesto lavorativo di almeno 200 ore per i licei e 400 per gli istituti tecnici. 

Confesercenti, in collaborazione con la Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare che ha approvato un bando per la concessione di voucher alle PMI in tema di alternanza scuola lavoro, ha avviato, in ogni sede territoriale, specifici “sportelli” per guidare le imprese che si affacciano alla sfida dell’alternanza.

Come procedere?

Attraverso gli sportelli Confesercenti è infatti possibile ottenere gratuitamente assistenza per l’iscrizione al registro, ma soprattutto, un’aiuto nell’individuare quali attività sviluppare e come organizzare al meglio l’inserimento dei giovani studenti sulla base delle proprie specificità e caratteristiche.

Contatta subito i nostri uffici  perchè le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 15/12/2017.

Perchè partecipare al progetto di alternanza scuola-lavoro?

Partecipare alla formazione dei giovani crea un rapporto più solido tra l’azienda e comunità. Le piccole imprese in particolare aprendo le porte agli studenti possono farsi conoscere meglio da loro, dai loro insegnanti, dalle loro famiglie.

I soggetti interessati ad ospitare i giovani studenti impegnati nei percorsi di alternanza possono registrarsi gratuitamente all’interno nell’apposito Registro Nazionale istituito presso le CCIAA.
Il registro facilita le istituzioni scolastiche nell’individuazione delle imprese disponibili ad attivare di percorsi di alternanza scuola lavoro.
l dirigenti scolastici, tramite il registro nazionale, possono infatti individuare le imprese con cui stipulare le apposite convenzioni.

Il nuovo portale si occuperà anche dell’alternanza scuola-lavoro da svolgere in regime di apprendistato.
Le imprese potranno segnalare anche la propria disponibilità ad ospitare gli studenti in apprendistato (di primo livello), destinato ai giovani dai 15 ai 25 anni che intendano acquisire una qualifica
o un diploma professionale, un diploma di istruzione secondaria superiore o il certificato di specializzazione tecnica superiore.