Contro i negozi sfitti, Confesercenti Città Metropolitana di Venezia e Confedilizia, che tutela gli interessa dei proprietari immobiliari, si sono impegnati per rilanciare l’offerta locativa a scopi commerciali nei nostri centri urbani. La via più efficace per premere sull’acceleratore della rigenerazione urbana in tutto il territorio dell’area metropolitana, è quello di rendere più snelli, veloci e sicuri – per entrambe le parti – le locazione dei cosiddetti “temporary shop“, cioè quelle attività che si pongono sul mercato a potenziali consumatori, in un luogo preciso per un tempo limitato, per avere un ritorno non soltanto economico ma d’immagine e che apre dunque alla sperimentazione di start up, di prodotti legati a particolari eventi e al mondo artistico.

“E’ un’azione concreta per incentivare il mercato delle locazioni ed è impegno necessario all’interno della logica dei distretti del commercio – ha spiegato Maurizio Franceschi, Direttore Confesercenti Venezia – Abbiamo dato avvio ad un percorso che unisce gli interessi delle imprese e dei commercianti insieme a quelli dei proprietari di immobili, perchè un negozio chiuso è un danno enorme per tutti che ricade sul sistema-città. Creeremo, inoltre, nei nostri uffici territoriali uno Sportello Informativo Temporary Shop per fornire agli iscritti informazione e consulenza sulle caratteristiche della locazione a carattere transitorio e sulla redazione dei contratti”.

“Da parte nostra non possiamo che impegnarci in questa direzione per favorire il mercato della locazioni commerciali –  ha sottolineato l’avvocato Giuliano Marchi, presidente Confedilizia Venezia – che risente di una normativa nazionale e di una fiscalità quasi obsoleta e rigida, che non incentiva le locazioni ad uso commerciale, anche perchè non è prevista la “cedolare secca” come invece avviene per gli affitti residenziali.”

La convenzione

La convenzione stipulata prevede una serie di azioni, tra cui invitare le autorità locali a promuovere il mercato delle locazioni degli immobili ad uso commerciale con interventi di riduzione delle tariffe nella fase iniziale delle locazioni; promuovere lo sviluppo dei piccoli negozi indipendenti anche con interventi di contribuzione, aiuto o collaborazione da parte pubblica diretti a ridurre il peso degli affitti sui conduttori mediante soluzioni che nel contempo garantiscano ai proprietari una congrua redditività degli immobili e consentano anche che le aree commerciali nei centri urbani e cittadini siano pulite, sicure ed accessibili; incentivare infine, modelli commerciali innovativi (ad esempio la formula del franchising).