“Accogliamo con grande soddisfazione il riconoscimento dei 58 nuovi distretti del commercio, distribuiti in tutte le province venete, e approvati oggi dalla Giunta Regionale perchè significa che il Veneto si sta attrezzando in modo strutturale per rilanciare il commercio nelle città e contrastare l’offerta della Grande Distribuzione. Fin dall’inizio Confesercenti ha giocato un ruolo chiave nella nascita dei distretti in numerosi comuni veneti e come capofila di progetti di parternariato, oltre che promotrici di incontri formativi con gli amministratori locali“.

Commenta così Cristina Giussani, Presidente Confesercenti Veneto, il riconoscimento dei distretti del commercio da parte della Regione Veneto e valutati sulla base di proposte di individuazione presentate dalle amministrazioni comunali.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

“I distretti sono lo strumento più efficace per reagire al declino del sistema-città grazie soprattutto alla logica del parternariato pubblico-privato su cui si fondano e, pertanto, alla capacità di rivolgersi a quanti più soggetti possibili anche fuori dall’ambito strettamente del commercio – prosegue la Giussani – Ora si dovrà lavorare tutti insieme per migliorare l’attrattività dei nostri centri urbani e ciò sarà possibile attraverso i bandi regionale che finanzieranno le imprese all’interno appunto della logica dei distretti. Chiediamo che siano finanziati altresì i “manager di distretto”, senza la cui professionalità il distretto non avrebbe operatività e neppure voce con i portatori di interessi aderenti al distretto, quali le organizzazioni imprenditoriali, imprese, amministrazioni, proprietà immobiliari e consumatori”.