Al primo posto tra gli 11 nuovi distretti del commercio dell’area metropolitana di Venezia e terzo classificato in Veneto: così la Regione Veneto ha valutato il progetto presentato per il riconoscimento del Distretto del Commercio di Martellago.

“C’è grande soddisfazione per questo straordinario risultato che premia l’impegno, la passione e le professionalità che abbiamo messo in campo in piena sintonia con l’amministrazione comunale fin dagli inizi di questo percorso – fa sapere Luigina De Pieri, referente di Confesercenti del Miranese – Tra i punti forti del progetto infatti, che hanno fatto registrare un punteggio alto in graduatoria, c’è il tavolo del parternariato tra pubblico e privato cui si è aggiunto anche un nuovo soggetto ritenuto di strategica importanza, ovvero Rete Imprese della Terra dei Tiepolo”.

Le motivazioni

A questo, si aggiunge tra le motivazioni date dalla Regione Veneto, anche l’impegno assunto dal Comune di Martellago di stanziare risorse proprie per l’organo di gestione del distretto e per la figura del manager; poi l’allestimento di arredi urbani in varie aree del comune secondo l’approccio del placemaking, la gestione dei negozi sfitti con un tavolo condiviso tra amministrazione e proprietari immobiliari, e non da ultimo, la promozione di iniziative come la Festa del Radicchio, in grado di attrarre circa ventimila persone a Martellago.

“Ora procediamo a pieno ritmo anche con la calendarizzazione di incontri formativi finanziati dalla Regione e rivolti ai dipendenti pubblici del territorio, che partiranno già la prossima settimana e poi nel mese di maggio grazie alla collaborazione con l’ente formativo di Confesercenti, il Cescot Veneto” conclude la De Pieri.

Prossimi incontri formativi

Il primo percorso per i dipendenti pubblici sarà “Digital Transformation in P.A.” di Cescot Veneto (martedì 27 marzo 11.00-18.00 – mercoledì 4 aprile 11.00-18.00) che partendo dall’esperienza messa in campo nei Distretti del Commercio, attiverà un tavolo di lavoro sulla modalità di gestione e moderazione del traffico, parcheggi, e mix commerciale. Il percorso si svolgerà grazie al coinvolgimento di 4 tecnici (architetti e urbanisti) e il coordinamento dell’arch. Elena Franco di TCM Italia.