Mestre come nodo strategico per la new economy e per la nascita di un distretto innovativo del commercio, grazie alla prossima apertura del polo museale e commerciale M9, che abbia la forza propulsiva di dare slancio e attrattività all’intera città.

Living Cities – rigenerazione delle città

Si è aperto così, con gli interventi del Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e di Valerio Zingarelli, AD Polymnia Venezia – M9, il seminario “Living Cities“, promosso da Cescot Veneto , nell’ambito del progetto “VITAMINA D – Digital Transformation in P.A” tenutosi a Mestre, all’interno del Centro Culturale Candiani. La giornata di formazione, che ha coinvolto circa un’ottantina di dipendenti e funzionari pubblici di comuni del veneziano e del padovano, ha avuto come focus una riflessione sull’applicazione delle nuove tecnologie per semplificare i servizi della pubblica amministrazione e sui processi di rigenerazione urbana per migliorare la qualità della vita nelle città.

“Il tema della digitalizzazione come fattore di rigenerazione delle città, per produrre degli effetti sul contesto urbano deve prevedere anche la formazione e l’iterazione con il settore pubblico; ed è per questo che occasioni formative come queste, sono imprescindibili se si vuole costruire un progetto di smart city – ha spiegato Maurizio Franceschi, Direttore Confesercenti Veneto e della Città Metropolitana di Venezia, nel corso del seminario – Essere innovativi non significa solamente dotarsi di tecnologie e di software ma queste devono avere ricadute su un miglioramento complessivo del sistema città e della vita di imprese e cittadini. Nel mondo del commercio, l’innovazione passa attraverso le modalità con cui si erogano i servizi per semplificare le esigenze dei consumatori: penso, ad esempio, non tanto all’e-commerce che per i piccoli commercianti non può stare in piedi visto il monopolio di piattaforme internazionali, ma alla consegna a domicilio di un determinato articolo o prodotto scelto precedentemente dal consumatore”.

Il Direttore Confesercenti ha inoltre sottolineato l’importanza dei distretti urbani del commercio come strumento di rilancio attraverso i bandi regionali, su fondi europei – 8 milioni di euro in Veneto – che in autunno saranno stanziati ad imprese inserite nella logica dei distretti.

“Per quanto riguarda il turismo infine, sono sicuro che l’ondata di presenze turistiche che stiamo già vedendo sulla terraferma, spingerà Mestre insieme ai suoi operatori economici ad un profondo cambiamento per coglierne le opportunità”.

Tra gli altri interventi della giornata, conclusasi con una passeggiata urbana fino a Via Piave e zone della stazione ferroviaria come luoghi in cui si stanno mettendo in campo buone prassi per la rigenerazione,  anche quelli di Chiara Daneo, Responsabile Staff Assessore alla Trasformazione Digitale e Servizi Civici Comune di Milano; Ross Martin,  Promotore dei Business Improvement District in Scozia, Sunil Varu,  Operations Manager West End BID di Edimburgo
e Maurizio Carlin – Direzione Sviluppo e Promozione della Città e Tutela delle Tradizioni Comune di Venezia.