“In un clima non certo positivo per l’economia ed i consumi, c’è però una buona notizia che riguarda lo stato di salute della nostra città e che dà speranza per il rilancio complessivo del commercio nei centri urbani. I cittadini di Mestre stanno premiando l’offerta commerciale dei mercatini natalizi e a dirlo sono gli stessi operatori del commercio che registrano un andamento positivo e, in diversi casi, di gran lunga superiore a quello dello scorso anno. Ora l’auspicio è che questa tendenza a scegliere la città con i suoi mercatini caratteristici per gli acquisti, così come accade negli altri centri veneti, abbia ricadute favorevoli anche sul commercio fisso”.

Così commenta Maurizio Franceschi, Direttore Confesercenti Città Metropolitana di Venezia, il sentiment positivo che si sta registrando in questi giorni di “corsa ai regali” tra gli operatori commerciali dei mercatini natalizi di Mestre: oltre una trentina e dislocati tra Piazza Ferretto, via Poerio e via Allegri.

“Rispetto all’anno scorso possiamo registrare già un +25% di vendite” racconta Paolo Stevanato, che propone orecchini, zaini ed agende in pelle sia nella casetta di fronte il brand Max Mara che all’interno del Centro Le Barche. “Dovremmo, insieme all’Amministrazione, lavorare di più su pubblicità e marketing per lanciare il marchio dei Mercatini di Mestre, alla stregua di quelli famosi di Merano”.

Dello stesso avviso anche Fausto Salati, che ha quest’anno raddoppiato la sua offerta gastronomica con due casette in via Poerio, e che conferma sia il maggior afflusso di gente tra le vie del centro sia un incremento delle vendite.

Per Consuelo Mantoan, primo anno nelle “casette di legno” in via Allegri dopo quindici anni di presenza su Mestre nei gazebo degli anni precedenti, le vendite di guanti, sciarpe e cappelli sono in crescita: “Magari scelgono articoli meno cari, ma ne prendono in quantità maggiore per fare più regalini” spiega.

Un auspicio per l’anno prossimo lo lanciano Mattia Montagner, che propone luci natalizie, trenini e addobbi vari, e Simone Mengo di Cioccolateria Veneziana, entrambi in Piazza Ferretto:

“In queste occasioni, a Mestre arrivano per gli acquisti molte famiglie dai paesi vicini e non solo nel week end, per questo speriamo si ampli l’offerta commerciale dei mercatini soprattutto quella del food & beverage che crea aggregazione”.