Dimenticare qualche dato o sbagliare qualche cosa nella dichiarazione dei redditi può costare caro. Se avete commesso qualche disattenzione, oggi è possibile rimediare agli errori formale e ottenere la “pace fiscale” con solo 200 euro.

Le irregolarità che non incidono sull’ammontare dell’imponibile o sul pagamento delle imposte possono infatti essere sanate con il pagamento di una somma di 200 euro per ciascun periodo di imposta. Il versamento deve essere effettuato in due rate con scadenza 31 maggio 2019 e 2 marzo 2020.

Le violazioni sanabili sono quelle commesse fino al 24 ottobre 2018 e relative ad atti non ancora “definitivi”.

Ricordiamo che si deve trattare di meri errori “formali” che quindi non hanno inciso sul calcolo di imposte o tributi o su tempi e modi dei relativi versamenti.

La domanda di adesione della “pace fiscale “ si presenta esclusivamente per via telematica entro la data di scadenza della prima rata (31 Maggio)


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