Sala gremita a Palazzo Trissino, sede del Comune di Vicenza, per l’incontro promosso da Confesercenti Veneto che ha messo al centro del dibattito le trasformazioni e le innovazioni cui le imprese devono far fronte. Portare i negozi sulle strade di internet, aprendo il modello di distribuzione commerciale del commercio di vicinato alle innovazioni introdotte dagli strumenti digitali. È proprio questa la sfida di ‘La bottega nel futuro’, il progetto messo in campo da Confesercenti e Google e presentato a Vicenza.

Dopo i saluti di Nicola Rossi, Presidente Confesercenti del Veneto Centrale, di Francesco Rucco, Sindaco Città di Vicenza e di Giorgio Xoccato, Presidente Camera di Commercio di Vicenza, Cristina Giussani, Presidente Confesercenti Veneto ha così fotografato la situazione attuale:

“Le recenti evoluzioni dei sistemi economici hanno segnato importanti cambiamenti sia nelle dinamiche di consumo sia in quelle produttive e la tecnologia e’ sicuramente una componente fondamentale di questo cambiamento. Tuttavia e’ necessario allargare il concetto e intendere più correttamente la innovazione, come una generale trasformazione di tutte le variabili strutturali di una azienda per considerare come innovative tutte quelle trasformazioni nei prodotti, nei processi e nell’organizzazione in grado di consolidare e migliorare la posizione competitiva dell’impresa. In quest’ottica i distretti urbani del commercio riletti con la lente del digitale, le tecnologie digitali per potenziare l’esperienza fisica d’acquisto, i temporary store visti come aule didattiche su strada per provare il digitale, i sensori per analizzare i flussi pedonali e la permanenza davanti alle vetrine, i nuovi sistemi di pagamento usati dai più giovani, le comodità della consegna a domicilio per alcuni segmenti di clientela: sono tutti esempi delle fondamenta su cui si costruirà il negozio 4.0 inteso come modalità con cui il commercio di prossimità e i negozi tradizionali potranno cogliere in pienezza le opportunità offerte dalla rivoluzione digitale senza snaturar le loro origini e la loro specificità”.

E dopo gli interventi su ricerca e sviluppo tecnologico al servizio delle aziende di Alessandro Mistretta – Tech transfer & innovation unit manager, sulla trasformazione digitale del mondo retail con l’esperienza del Miglio Digitale a cura di Marco Marchesi, Marketing Manager di Olivetti, sugli strumenti innovativi per la bottega 4.0
illustrata da Marco Palazzo, Direttore Ente Bilaterale Veneto e del Friuli Venezia Giulia e come prepararsi al futuro
con la formazione a cura di Marco Serraglio, Direttore Cescot Veneto, alla presidente di Confesercenti Nazionale, Patrizia De Luise, sono state affidate le conclusioni:

Patrizia De Luise – Presidente Nazionale Confesercenti

“Stare sul territorio ci consente di comprendere le esigenze delle imprese. Sicuramente la crisi c’è e sappiamo quello che le imprese hanno perso in questo periodo ma questo non vuol dire che le nostre attivitá devono sparire, anzi noi garantiamo la qualità della vita nelle cittá ma abbiamo bisogno di una capacità di visione da parte della Politica. Dunque alle imprese spetta essere al passo coi tempi con formazione e innovazione, ma alla politica la capacità di visione per poter fare delle buone leggi”.

 

da Il Giornale di Vicenza