Rete beacon per monitoraggio flussi, nuovo logo e identità, un’infrastruttura social, processi di integrazione e facilitazione per gli esercenti. A luglio anche un’app dedicata e a breve anche una segnaletica verticale per mettere in evidenza il perimetro dell’area commerciale, così come accade a Londra e in altre capitali europee.

Dopo Zelarino, quartiere della terraferma veneziana, anche Mestre Shopping District è una realtà: un distretto del commercio nel cuore della città che oggi già coinvolge 14 commercianti nel progetto pilota di Miglio Digitale con altri 50 negozi pronti ad aderire al progetto nelle prossime settimane.

Presentato ufficialmente alla città nella cornice di quello che è il luogo per eccellenza dell’innovazione, ovvero il polo museale dell’M9il Mestre Shopping District è il frutto di un percorso che vede capofila il Comune di Venezia ed il sindaco Luigi Brugnaro lo ha infatti illustrato a Mestre, nell’auditorium dell’M9 riempito per l’occasione, sottolineando che Mestre è la città della modernità e dei progetti innovativi a livello nazionale.

Tra i protagonisti, insieme alla Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare, fin dalle primissime fasi di ideazione anche Confesercenti Città Metropolitana di Venezia che ha messo in campo le positive esperienze realizzate a Martellago, a Mira e Dolo,fortemente convinta che i distretti siano lo strumento più efficace per reagire al declino del sistema-città grazie soprattutto alla logica del parternariato pubblico-privato su cui si fondano e, pertanto, alla capacità di rivolgersi a quanti più soggetti possibili anche fuori dall’ambito strettamente del commercio.

“Le prossime tappe del distretto – così come ha spiegato Alberto Bozzo, manager incaricato dal Comune per gestire il distretto di Mestre – saranno l’app pronta a luglio per comunicare al meglio i servizi commerciali, ma anche i parcheggi e gli eventi del distretto, poi la distribuzione di mappe negli hotel del centro, inviti e coupon ad eventi e musei, così come abbiamo fatto in occasione del Salone Nautico, per i clienti degli esercenti aderenti al progetto”.