Non ha dubbi il Direttore Confesercenti Città Metropolitana di Venezia, Maurizio Franceschi, l’aggiudicazione, già alla prima asta, dell’intera area dell’ex Umberto I° al patron di Alì Spa è un’ottima notizia per l’intera città.
Non solo perchè pone fine ad una lunga fase di stagnazione che ha rappresentato una dolorosa ferita per Mestre, ma riteniamo sia un valore aggiunto che il nuovo proprietario sia un imprenditore del territorio, che ha già investito in città e pertanto la conosce, e che ci auguriamo possa trasferire in questo nuovo progetto quell’innovazione di cui Mestre sta facendo il suo tratto identitario”.
Per Confesercenti infatti, la rigenerazione dell’area acquistata ieri da Francesco Canella deve necessariamente avere come tratto distintivo l’innovazione, sia commerciale che di funzioni sociali, per ridare slancio a quel luogo così centrale di Mestre e per poter produrre ricadute positive per la città nel suo complesso.
In attesa di conoscere come si svilupperà il progetto, possiamo dire che ci auguriamo non sia la ripetizione di format commerciali già visti ma, proprio per poter essere in sintonia con la rigenerazione che sta vivendo Mestre, sappia declinare quell’idea di innovazione che passa attraverso servizi “smart”, un prodotto di eccellenza e spazi commerciali di dimensioni adeguate ad un capoluogo” spiega Franceschi.
Infine Confesercenti ritiene che questo investimento di Alì Spa sia necessariamente l’occasione per ridisegnare e completare anche l’area di Piazzale Candiani dove ora trova spazio un punto vendita che, a rigor di logica, dovrà essere chiuso.
Tassello dopo tassello, prende corpo la configurazione di questa città anche grazie ad imprenditori lungimiranti e coraggiosi che ci investono, intravedendo le potenzialità che essa può esprimere”, conclude il Direttore Confeercenti Città Metropolitana di Venezia.