Sono quasi un centinaio le imprese veneziane del commercio, dei servizi e del turismo che hanno accolto la sfida dell’innovazione grazie ai bandi messi a disposizione dalla Regione Veneto e dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare.

“In questi ultimi due mesi abbiamo accompagnato le aziende nel percorso di innovazione digitale e tecnologica, creando progetti ad hoc in base alle esigenze emerse per investimenti complessivi aziendali di quasi un milione e mezzo di euro nei bandi regionali, i cosiddetti Por Fers, e di 400.000 euro per i voucher digitali nei fondi camerali. Dopo l’uscita delle graduatorie, le imprese otterranno un contributo pari alla metà dell’investimento dalla Regione e fino al 70% nel digitale”.

Per Maurizio Franceschi, Direttore Confesercenti Città Metropolitana di Venezia, queste cifre sono la conferma che, nonostante la difficoltà del periodo e della lunga fase di incertezza economica, c’è nelle imprese la disponibilità ad innovarsi per una maggior competitività ma per rafforzare la cultura dell’innovazione aziendale è assolutamente necessario il sostegno e l’investimento del pubblico.

“Un altro elemento positivo che emerge e non è secondario – spiega Franceschi – è la capacità, unità alla volontà, delle imprese ad aggregarsi e di mettersi insieme per progetti di innovazione più ampi e condivisi da un minimo di tre aziende, come per l’attivazione dei voucher digitali o la creazione dei distretti del commercio. Ciò significa che gli imprenditori hanno colto l’occasione di rendere le loro aziende più competitive attraverso l’innovazione e per farlo, hanno anche saputo fare rete”.