E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo relativo al credito d’imposta del 30% per la digitalizzazione delle imprese turistiche. Il bonus digitalizzazione atteso da da mesi è finalmente diventato operativo anche se con molto ritardo rispetto ai tempi inizialmente previsti.

Chi può ottenere il credito d’imposta?

Il decreto indica che possono richiedere il rimborso le strutture ricettive con almeno 7 camere o aggregate a servizi extra – ricettivi e le agenzie di viaggio ed il bonus copre gli anni 2014, 2015 e 2016, ed è applicabile a spese il cui importo massimo non superi 41.666 Euro
Il credito d’imposta ottenibile è pari al 30% delle spese sostenute.
Fondamentale requisito per ottenere il credito fiscale è che l’esercizio metta a disposizione dei clienti un servizio gratuito WI Fi con velocità di connessione pari ad almeno 1 Mbit/s in download,

Per ottenere il bonus è necessario presentare domanda al Ministero dei Beni Culturali con modalità telematiche ancora da definirsi.
Per le spese sostenute nell’anno 2014, la trasmissione delle domande dovrà avvenire entro 60 giorni dalla predisposizione di tali modalità telematiche.
Per le spese sostenute nel 2015 e 2016, le richieste di rimborso dovranno essere inviate tra il 1° gennaio e il 28 febbraio dell’anno successivo.
I rimborsi saranno assegnati secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento alle risorse disponibili, che hanno un tetto massimo di 15 milioni di euro per ciascuno dei tre anni di validità della norma.