Non una semplice scuola di danza a Mestre, ma una fucina di talenti pronti a solcare i palcoscenici di teatri internazionali. Venezia Balletto diretto da Sabrina Massignani è una realtà consolidata da anni e contribuisce a costruire l’identità della città attraverso percorsi e progetti artistici legati al mondo della danza, che coinvolgono giovani e giovanissimi in un contesto che è “luogo fisico”, spazio di incontri, amicizie e di crescita professionale.

“Uccello di fuoco” della Compagnia Junior Balletto Venezia

L’ultimo progetto è stato presentato a Mestre ed è il frutto di una collaborazione a quattro mani tra la coreografa Sabrina Massignani e la sceneggiatura di Francesca Anzalone , esperta di comunicazione, di digitale e di trasformazione sociale, da sempre appassionata di danza. Lo spettacolo “L’Uccello di fuoco“, della compagnia Junior Venezia Balletto, compagnia tra gli 8 e i 10 elementi tra i 18 e i 20 anni, ha l’obiettivo di far vivere il mondo della danza anche a chi è “molto distante”.

“Un progetto che oltre alla produzione del balletto contemporaneo – spiegano le ideatrici – vuole essere un messaggio positivo di speranza e di apertura alle giovani generazioni che sempre più spesso si stanno allontanando dalla socializzazione “fisica” per una stereotipazione virtuale. Attraverso la storia de “L’Uccello di fuoco” si vuole ricordare che ognuno può essere ciò che desidera, appunto “libertà di essere” senza dover subire condizionamenti esterni. Libertà dunque che si contrappone all’isolamento mentale e fisico dato da visioni e percezioni falsate”.

“Oggi la cronaca ci conferma quotidianamente quanto sia importante mettersi in ascolto e non solo nel web, ma soprattutto ritrovare quella dimensione di relazione – afferma Francesca Anzalone – e con questo progetto, attraverso poi una favola classica rivisitata vogliamo trasmettere questo. Uno spettacolo che vuole raccontare, ma soprattutto che vuole innescare una riflessione e una conversazione”.

Uno spazio di socialità

La scuola di via Rossetto infatti, mille metri quadrati dedicati ad allievi di ogni età, è un luogo che dalla mattina alla sera vede alternarsi bambini, giovani ballerini che poi diventano a loro volta professionisti ed insegnanti di fama internazionale uniti dalla comune passione per la danza. E fuori dalle sale, c’è un grande tavolo dove si può studiare durante le pause tra una lezione e l’altra o prima di iniziare le proprie lezioni, fare i compiti per il giorno dopo e dove, chi è più grande, si mette a disposizione anche solo per ascoltare.