Confesercenti esprime viva soddisfazione per il recepimento, da parte della Giunta Regionale, del documento unitario delle Regioni italiane. Il provvedimento approvato, che estende al Veneto i contenuti dell’accordo raggiunto tra Regioni Italiane nel 2013, stabilisce le regole per l’applicazione della direttiva Bolkestein alle attività esercitate su aree pubbliche.

L’applicazione della Bolkestein tutela la professionalità degli operatori

Si tratta, in sintesi, di salvaguardare migliaia di imprese dagli effetti della direttiva europea, fissando criteri per il rilascio ed il rinnovo della concessione di suolo pubblico, ispirati alla tutela dei livelli occupazionali e della professionalità e garantendo una adeguata durata del titolo autorizzatorio.

Le nuove norme prevedono, nel rispetto del dettato europeo, la riassegnazione dal 2017 dei posteggi dei mercati per 12 anni con un criterio assolutamente prioritario di professionalità acquisita, calcolata sulla base dell’anzianità d’impresa e di posteggio.

“È un provvedimento estremamente importante per le imprese venete, conseguito dopo molti mesi di lavoro grazie anche alla positiva collaborazione con la Regione e dell’Assessorato allo Sviluppo Economico” – commenta Enzo Tuis, Presidente regionale ANVA. – “Con la sua approvazione si garantisce la continuità dell’attività lavorativa di oltre diecimila operatori che hanno investito nell’azienda la loro vita professionale, assieme a quella delle loro famiglie”.

Partire dal provvedimento per riqualificare i mercati

“Adesso i Comuni potranno predisporre i bandi per i rinnovi delle concessioni in modo omogeneo e senza creare inique difformità di trattamento” – osserva il Direttore di Confesercenti Veneto, Maurizio Franceschi. – “Messo un punto fermo alla questione Bolkestein, c’è adesso spazio per affrontare la questione più urgente:  quella di un più complessivo riordino di un settore molto importante non solo dal punto di vista economico, ma anche per la vivibilità dei centri urbani”

Secondo Franceschi, infatti, bisogna procedere rapidamente ad una riforma del commercio su area pubblica che consenta di definire una strategia integrata per la riqualificazione dei mercati, salvaguardando la loro funzione come luogo di socialità e di identità, attraendo nuove risorse e migliorando la qualità dell’offerta, le caratteristiche ambientali e degli spazi pubblici.

Sul volantino di ANVA e Confesercenti Venezia trovate altri dettagli relativi alla notizia.

Le consistenze del commercio ambulante in Veneto per specializzazione e sede/unità locale

I dati in tabella sono relativi al 31 dicembre 2015.

Dati commercio ambulante Veneto 2015 | Confesercenti Venezia