ATTENZIONE: Le norme sui contratti “a termine“, sulla somministrazione e sull’indennità risarcitoria in materia di licenziamenti illegittimi, sono in corso di modifica.

Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato il cosiddetto “Decreto Dignità” che ora è in attesa della firma del Capo dello Stato e della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale

Il decreto entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
Al momento c’è ancora incertezza sul testo definitivo e anche sul periodo transitorio è aperto un confronto.

Cosa potrebbe cambiare

Il provvedimento estivo mira, in particolare a limitare l’utilizzo dei contratti di lavoro a tempo determinato, favorendo i rapporti a tempo indeterminato.

Si prevede di mantenere la possibilità di stipulare il primo contratto a tempo determinato, di durata comunque non superiore a 12 mesi, anche in assenza di specifiche causali.

L’ eventuale rinnovo dello stesso contratto sarà invece possibile esclusivamente con specifica causale a fronte di esigenze temporanee e limitate. Il rapporto di lavoro temporaneo non potrà comunque avere durata superiore a 24 mesi.

Al fine di indirizzare i datori di lavoro verso l’utilizzo di forme contrattuali stabili, inoltre, si prevede l’aumento del contributo addizionale ai fini previdenziali, a carico del datore di lavoro, per i rapporti di lavoro non a tempo indeterminato.

N.B: QUEST’ARTICOLO VERRA’ MODIFICATO O RIMOSSO CON LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE DEL NUOVO DECRETO


Dal 1 Gennaio 2015 per i datori di lavoro assumere un dipendente a tempo indeterminato potrebbe risultare più conveniente rispetto a un contratto a tempo determinato o a un contratto a progetto. Questo è possibile grazie al Jobs Act, che prevede un contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti e introduce importanti modifiche sul tema licenziamenti.

Le novità fondamentali del Jobs Act

Queste sono le principali novità introdotte dal Jobs Act:

  • sgravi contributivi previdenziali: per tutti i nuovi assunti a tempo indeterminato, il datore di lavoro ottiene uno sconto sui contributi Inps da versare. L’esonero non può essere tuttavia applicato a queste categorie:
    1. lavoratori che, nei 6 mesi precedenti l’assunzione erano dipendenti a tempo indeterminato di un qualsiasi datore di lavoro;
    2. lavoratori che, prima del 30 Settembre 2014 erano dipendenti a tempo indeterminato di società collegate o controllate dal datore di lavoro;
    3. apprendisti;
    4. lavoratori domestici;
  • costo del lavoro e Irap: il costo del lavoro viene scorporato dall’imponibile Irap;
  • cambio di mansioni: se l’azienda si riorganizza, si ristruttura o si converte, è più semplice cambiare la mansione di un lavoratore;
  • licenziamenti: nel caso di un licenziamento privo di giusta causa o di giustificato motivo, il datore di lavoro deve risarcire un’indennità pari a 2 mensilità per ogni anno di servizio, per un periodo tra 4 e 24 mensilità. Se il licenziamento avviene dopo un anno, inoltre, l’azienda può godere di vantaggi pari a 1.000 Euro, 12.000 dopo tre anni;
  • tutele crescenti: i nuovi dipendenti di un’azienda godranno di un contratto a tutele crescenti, che aumentano, cioè, con l’aumento dell’anzianità.

Assumere un dipendente con il Jobs Act: il tema dei licenziamenti

Il Jobs Act ha modificato anche l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, che prevede il diritto al reintegro del lavoratore in caso di licenziamento ingiustificato. Il diritto al reintegro, infatti, resta valido solo in caso di:

  • licenziamento intimato in forma orale;
  • licenziamento discriminatorio o nullo;
  • licenziamento per motivi disciplinari di cui sia dimostrata in giudizio l’insussistenza del fatto materiale.

In tutti gli altri casi di licenziamento per giustificato motivo soggettivo o oggettivo o per giusta causa, il lavoratore non può più esercitare questo diritto. Riceve, invece, un indennizzo economico.

Per ulteriori informazioni i nostri uffici sono a vostra disposizione per qualsiasi consulenza sull’assunzione e la gestione del personale.