“Accolgo con soddisfazione la notizia della volontà dell’Amministrazione Comunale di aprire un punto informativo a Mestre, tuttavia questo è solo uno dei passi necessari per fare di Mestre una città che deve essere ospitale con i turisti, ma anche con i cittadini stessi dell’area metropolitana: se isolato invece, non sarà certo sufficiente per migliorare complessivamente il sistema di accoglienza della città”.

E’ questo il commento del Direttore di Confesercenti Venezia, Maurizio Franceschi, alla possibile apertura di un Info Point ipotizzata dal Comune, e che vuole ricordare come proprio questa iniziativa fosse una delle prime richieste di Confesercenti espresse nel progetto “Mestre città ospitale”, già presentato anche alla Giunta Brugnaro.

L’Associazione di categoria, sottolinea in particolare, come sia urgente contrastare il senso di incertezza e di disorientamento che accompagna chi entra a Mestre, mettendo mano all’intero sistema di segnaletica e di orientamento.

“Per conferire sicurezza e senso d’ordine vanno riviste l’intera cartellonistica e le indicazioni stradali coordinandole con tutti gli altri elementi che aiutano nell’orientamento – prosegue Franceschi – Perché un gruppo di persone può muoversi con facilità solo se riceve messaggi inequivocabili che gli consentono di capire che il percorso intrapreso sia quello esatto, come ad esempio accade in altre città con il cambio della pavimentazione o l’uso appropriato del colore”.

Per concludere: “Non vorrei, ad esempio, che il punto informativo risultasse invisibile ai turisti solo perchè non adeguatamente segnalato, mancando così l’obbiettivo di essere una risorsa per il centro di Mestre” .