Sapevate che esiste un organismo per rilanciare il turismo nella Riviera del Brenta e nel Miranese? Si chiama “OGD Riviera del Brenta e Terra dei Tiepolo” e riunisce soggetti pubblici e aziende dei 17 Comuni di queste 2 zone della città metropolitana di Venezia.

Scopri come rilanciare la tua attività turistica della Riviera del Brenta e del Miranese con la consulenza di Confesercenti Venezia, referente per l’Organizzazione.

Ma quali sono gli obiettivi di questa OGD e perché può aiutare le aziende turistiche?

Lo scoprirai subito.

Un progetto per sostenere le imprese del settore turistico

Forse anche la tua azienda ha incontrato alcune di queste difficoltà:

  • rendere più visibile la tua offerta, soprattutto online;
  • andare incontro ad alcune esigenze dei tuoi ospiti e clienti, come avere una navetta che faccia da spola tra aeroporto o stazioni e la struttura ricettiva. Per le attività più piccole, infatti, fornire servizi di questo tipo è troppo costoso;
  • essere informato su iniziative organizzate dal tuo Comune, come mercatini, fiere e notti bianche, e su come parteciparvi.

Ecco, questi sono tutti esempi di problemi che una OGD (“Organizzazione di Gestione della Destinazione”) vuole risolvere. Creando servizi e iniziative che uniscano diverse aziende e realtà dell’ambito turistico per migliorare l’offerta e, quindi, attrarre più visitatori.

In breve: dare nuovo slancio al turismo. E come pensano di riuscirci?

Gli obiettivi delle Organizzazioni di Gestione delle Destinazioni

La forza delle OGD sta nella collaborazione tra Comuni, associazioni di categoria, organizzazioni senza scopo di lucro, fondazioni e aziende, che solo insieme possono:

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migliorare l’informazione sull’offerta turistica, servendosi di un unico portale web nel quale trovare informazioni su alberghi, mezzi di trasporto e luoghi d’interesse, soprattutto. Ma anche migliorando la comunicazione tra i fornitori dei servizi: quella tra albergatori e direttori dei musei, ad esempio, facendo in modo che i primi siano a conoscenza degli eventi speciali organizzati dai secondi;
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offrire migliori servizi di accoglienza, creando ad esempio servizi di navetta come quelli di cui vi parlavamo, o sconti per accedere a piscine, musei o ville;
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perfezionare la promozione, organizzando notti bianche, mercatini o altri eventi, ma anche traducendo il portale web e pubblicando su sito e social contenuti che attirino anche il pubblico straniero;
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accedere a finanziamenti della Regione Veneto riservati ai Comuni aderenti a una OGD. La Regione sta infatti mettendo a disposizione delle imprese contributi per realizzare investimenti innovativi o prodotti turistici nuovi, destinati però ai Comuni inseriti in una OGD. Il loro scopo è infatti migliorare l’attrattività del territorio, possibile però soltanto se le imprese turistiche collaborano tra loro. Per questo motivo reti come queste vengono incentivate anche con sostegni economici.

E tutto questo è da poco possibile anche per le città della Riviera del Brenta: ecco come.

Perché far parte della OGD Riviera del Brenta e Terra dei Tiepolo

Come tutte le altre OGD, quella della Riviera del Brenta e del Miranese punta a valorizzare il turismo del territorio. Mettendo però al centro il turista, al quale vuole facilitare l’accesso a luoghi d’interesse, alloggio e servizi.

Ma perché si sono unite proprio queste 2 realtà? E a cosa può portare questo progetto?

A determinare l’unione proprio di questi 17 Comuni sono stati questi fattori:

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sono vicini, il che è la chiave per pianificare eventi e infrastrutture insieme. Ma anche per creare un’identità enogastronomica, dal momento che l’offerta è simile – e molto ricca;
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si trovano a poca distanza da Venezia e dalle spiagge della Città metropolitana, rendendo perciò possibile intercettare i grandi flussi turistici verso queste 2 mete, famose in tutto il mondo;
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hanno 1.200 posti letto, e perciò la possibilità di accogliere la domanda di ospitalità c’è;
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brulicano di parchi e ville, anche se questo vale soprattutto per la Riviera del Brenta, che vanta edifici già popolari a livello internazionale come Villa Pisani a Stra;
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offrono un interessante patrimonio culturale, grazie principalmente a Giambattista e Domenico Tiepolo, che nel Miranese hanno lasciato molti dei loro dipinti e affreschi.

Finora, però, entrambe queste zone non hanno avuto grande visibilità nazionale e internazionale. Sì, è vero, la Riviera del Brenta è famosa anche fuori d’Italia e il Palio di Noale attira un numero sempre più alto di visitatori. Ma non basta.

Per poter crescere, queste aree e i loro operatori turistici hanno bisogno di migliorare la loro offerta. E possono riuscirci solo unendo le forze tra loro, con le associazioni di categoria e gli enti pubblici. Creando cioè un unico organo che possa portare tutte queste realtà nella stessa direzione: la promozione del territorio.

Com’è nato il nuovo organismo per promuovere il turismo nella Riviera del Brenta

Questo progetto per perfezionare l’offerta turistica e offrire ai viaggiatori il miglior soggiorno possibile ha entusiasmato e coinvolto subito anche Confesercenti.

Per rilanciare l’attrattività della Riviera del Brenta e del Miranese e sostenere le imprese locali che operano nel turismo, abbiamo riunito non le Giunte dei loro 17 Comuni e le Pro Loco. Insieme abbiamo cercato di capire come lanciare un’unica rete che potesse:

  • promuovere la Riviera del Brenta e la Terra dei Tiepolo;
  • sostenere le aziende turistiche;
  • sfruttare la popolarità data dai numerosi eventi e manifestazioni del territorio;
  • valorizzare le risorse ambientali, culturali ed enogastronomiche.

La risposta che abbiamo trovato a queste esigenze è, appunto, una OGD. Il percorso per crearla è stato molto lungo, ma il momento più determinante è stato l’evento “Benvenuti nel Mondo Nuovo” da noi organizzato a Martellago nel 2016. È stato qui che abbiamo potuto dialogare con tutte le amministrazioni e gli enti locali, e che il progetto di un’unica rete ha cominciato a concretizzarsi davvero.

Ecco quindi i passi che abbiamo compiuto per realizzare questa organizzazione.

2008

Grazie al Fondo Europeo di Sviluppo regionale nasce Mete nella Terra dei Tiepolo, un progetto interregionale per realizzare una mappa dell’ospitalità nei Comuni del Miranese. Alberghi, ristoranti, locali e negozi sono stati riuniti in un’unica pubblicazione per aiutare i visitatori a trovare il posto giusto per loro. Si sviluppa un primo abbozzo per un sistema di comunicazione tra enti e operatori.

12 gennaio 2016

È online il portale della Terra dei Tiepolo, un unico sito che riunisce tutti i luoghi d’interesse del Miranese. Grazie ad esso, i turisti possono facilmente accedere a informazioni sulle strutture ricettive, gli eventi, gli itinerari e le specialità enogastronomiche della zona.

5 luglio 2016

Finalmente approda sul web il sito La Riviera del Brenta, dove scoprire cibi, locali, percorsi e alloggi in tutti e 10 i Comuni della zona. Gli operatori hanno la possibilità di chiedere di essere inseriti nel portale per dare più visibilità alla loro offerta.

28 aprile 2017

La Regione Veneto riconosce la costituzione della OGD Riviera del Brenta e Terra dei Tiepolo (DGR num. 584), che diventa la 15^ OGD della Regione.

2015

Viene pubblicata la guida I colori del Gusto nella Terra dei Tiepolo, in occasione di Expo Milano, grazie ai Comuni di Martellago, Mirano, Noale, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorzè e Spinea e ad alcune associazioni di categoria, tra le quali Confesercenti. Il suo scopo è presentare la cultura, le specialità enogastronomiche e gli eventi del Miranese e i percorsi per scoprirli.

15 aprile 2016

Con l’evento “Benvenuti nel Mondo Nuovo”, Confesercenti riunisce a Martellago tutti i soggetti interessati al rilancio turistico della Terra dei Tiepolo. Ma comincia ad aprire le porte ai vicini Comuni della zona rivierasca, più conosciuti nel mondo e con un flusso maggiore di turisti. Tema del giorno: come creare un’unica cabina di regia per rilanciare l’attrattiva di questo territorio.

15 dicembre 2016

I 7 Comuni della Terra dei Tiepolo e i 10 dell’area rivierasca firmano la loro intesa con associazioni di categoria, enti privati e pubblici e l’Università di Venezia.