Dal Presidente Mattarella che, al VinItaly, afferma che “Grandi opportunità possono venire dai nuovi strumenti, a partire dall’e-commerce”, al convegno di Confesercenti Lombardia intitolato L’innovazione digitale nel mondo della distribuzione, in questi mesi si è parlato molto del retail digitale. Ovvero del commercio al dettaglio su web.

Ma perché è così importante anche per le piccole imprese del commercio investire sul digitale? Anzi, perché non possono più ignorarlo? Ve lo spieghiamo subito.

Perché vendere online

Per capire l’importanza del commercio digitale, vi basterà guardare a un po’ di numeri, da uno studio condotto nel 2015 per RetailMeNot, Inc:

  • 7,6 miliardi di Euro: quanto hanno speso gli Italiani per acquisti online nel 2014;
  • 188,49 miliardi di Euro: quanto è stato speso in tutta Europa.

E le percentuali di vendita continuano a crescere.

Ma sapete qual è l’aspetto più incredibile di queste statistiche? Che non sono solo le imprese che vendono all’estero a trarre vantaggio dall’e-commerce. Il digitale ha grandissimi vantaggi anche per i negozi locali.

I vantaggi del commercio via web per i negozi locali

Già 2 anni fa, sul sito di IBM erano comparse alcune previsioni su come sarà il retail tra 5 anni, secondo le quali il processo d’acquisto cambierà drasticamente. Già ora vediamo che i consumatori non si limitano più a entrare in un negozio, comprare qualcosa e uscire, perché:

  1. prima di tutto s’informano online, fanno confronti, scelgono quello che rispetta i loro gusti;
  2. solo dopo si recano in negozio;
  3. se soddisfatti dell’acquisto, continuano a seguire quell’attività commerciale sui social network, per restare informati su nuovi prodotti o promozioni.

Social network, siti web e smartphone stanno però rivoluzionando a un livello ancora più profondo le vendite. Secondo lo studio di IBM, infatti:

  • commercianti, attraverso questi mezzi, possono accedere a informazioni sui gusti dei clienti, ricevere i loro commenti e lamentele. Insomma, hanno la possibilità di migliorare la loro offerta secondo dati precisi e non andando “a naso”;
  • ai consumatori vengono consigliati prodotti simili a quelli già acquistati, quindi più rilevanti. In parole povere, non acquisteranno da voi una volta sola ma diventeranno clienti abituali. Perché? Be’, perché proponete loro un prodotto “su misura”, secondo i LORO desideri, non un catalogo con centinaia di prodotti diversi. Ma soprattutto perché possono acquistarlo nel negozio sotto casa, quindi senza le complicazioni della consegna a domicilio, a volte scomoda per i tempi di consegna e la necessità di essere a casa o recarsi in un ufficio postale.

Non crediate, insomma, che il commercio digitale sia utile solo a imprese con un mercato estero o una certa dimensione: il web aiuta anche le attività commerciali più piccole a migliorare le vendite.

Come sottolineato durante il convegno L’innovazione digitale nel mondo della distribuzione, tutte queste tematiche riguardano anche la Confesercenti. Il nostro impegno è infatti assistere gli imprenditori in questa fase di trasformazione e favorire lo sviluppo delle imprese. Per questo motivo vi terremo sempre informati sul mondo della digitalizzazione e sui fondi che la sostengono: per sapere come possiamo aiutarvi già da ora, contattateci.