Dal 31 marzo 2015 è scattato l’obbligo della fatturazione elettronica per tutti i fornitori della pubblica amministrazione. Si tratta della “fase due” di un’operazione iniziata il 6 giugno 2014 per le fatture emesse nei confronti della pubblica amministrazione centrale: ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza. Stavolta invece saranno gli altri enti pubblici ad essere coinvolti : Regioni, Province, Comuni, scuole, università, Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, aziende del servizio sanitario nazionale e non solo.

“Il sistema di fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione rappresenta un nuovo onere a carico delle imprese – dichiara Maurizio Franceschi, Direttore Confesercenti Venezia – Si tratta di un procedimento che costringe le imprese a investire nuove risorse, non solo in termini di hardware e software, ma anche umane e organizzative; rappresenta l’ennesimo provvedimento di semplificazione che ribalta nuovi oneri impropri sulle attività che, al contrario, andrebbe tutelate e agevolate”.

Cos’è la fattura elettronica?

La Fattura Elettronica è un file XML elaborato secondo un formato e un tracciato definito la cui origine e l’integrità sono garantite dall’apposizione della firma elettronica qualificata di chi emette la fattura.
Il file, preparato e firmato nel rispetto delle regole previste,va inviato al cosiddetto Sistema di interscambio che si occupa di ricevere, eseguire i controlli sui file ricevuti e procedere alla trasmissione delle fatture elettroniche alle Amministrazioni.

Confesercenti è accanto alle imprese anche in questo passaggio, e fornisce ad aziende e lavoratori autonomi un Servizio di fatturazione elettronica.

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