Il bilancio di esercizio è quell’insieme di informazioni che, in parole povere, vi dice se un’azienda va bene o male. È, insomma, un tassello importante nell’immagine di un’impresa, perché descrive in dettaglio com’è il suo stato patrimoniale, economico e finanziario. Per questo motivo per un imprenditore è importante non solo firmarlo – come previsto dalla legge – ma anche saperlo leggere.

Cose da sapere sul bilancio di esercizio

Il bilancio di esercizio:

  • è obbligatorio per tutte le società;
  • deve essere redatto alla fine di ogni anno amministrativo;
  • ha come responsabile sempre chi lo firma – di solito l’amministratore – o il consulente esterno chiamato a redigerlo;
  • parte dalla redazione del conto economico, che determina l’utile o la perdita dell’esercizio, indicando ricavi, costi, utili e perdite precedenti, imposte e oneri straordinari;
  • confrontando attività, passività e capitale netto si ottiene il conto stato patrimoniale finale; lo stato patrimoniale riporta le scadenze di attività e passività e, una volta completato, si può compilare il bilancio di esercizio di fine anno, che quindi è formato da conto economico, stato patrimoniale, dettaglio sulla negoziazione di titoli e cambi e nota integrativa;
  • la nota integrativa spiega quali criteri sono stati seguiti per redigere il bilancio, quindi rende la lettura del bilancio chiara per amministratori, clienti, Stato e istituti di credito ai quali l’impresa potrebbe chiedere un finanziamento.

Confesercenti Venezia assiste i suoi Associati anche nella redazione del bilancio di esercizio e in tutti gli aspetti relativi alla contabilità ordinaria e semplificata. Ma ci occupiamo anche di tenervi aggiornati sulle novità normative a riguardo.

Cambiamenti nei bilanci dal 2016

Il 18 Maggio scorso il Consiglio dei Ministri ha esaminato uno schema di decreto legge – che decorrerà dal 1 Gennaio 2016 – mirato ad attuare la direttiva UE 2013/34, relativa alla redazione del bilancio da parte degli esercizi nati dopo il 1 Gennaio 2016.

La direttiva UE prevede modifiche rilevanti, soprattutto:

  • un bilancio semplificato per le piccole imprese, perché gli obblighi informativi cambieranno a seconda delle dimensioni di un’azienda, cioè del suo bilancio e del numero di dipendenti;
  • una nota integrativa contenente maggiori informazioni, tra le quali:
    1. i compensi e i crediti forniti a sindaci ed amministratori;
    2. l’importo di garanzie e passività potenziali che non risultano dallo stato patrimoniale o dovuti ad imprese collegate;
    3. lo stato patrimoniale, economico e finanziario dopo la chiusura dell’attività;
  • la redazione obbligatoria del rendiconto finanziario per tutte le imprese con bilancio ordinario.

Per restare aggiornati su queste novità e per qualsiasi domanda relativa ai bilanci di esercizio e alla contabilità della vostra azienda, i nostri esperti sono a vostra disposizione.